La sicurezza informatica nei dispositivi elettronici

Quando sentiamo parlare di sicurezza informatica siamo soliti pensare ai computer, fissi o portatili, ma non pensiamo ai dispositivi mobili che ci circondano (smartphone, tablet, ecc...), che come diffusione hanno superato i computer.

Perché dovremmo preoccuparci della sicurezza dei dispositivi mobili?

A pensarci bene sono i computer ad essere entrati nella sfera dei dispositivi mobili, da un lato consentendoci di avere nuove funzionalità, ma d'altro canto portando con sé anche tutti i pericoli.
Pensiamo al solo fatto di poter collegare il nostro smartphone al pc per poter scaricare le foto o tenere la rubrica dei contatti sincronizzata con quella del client di posta elettronica del pc. Oppure al fatto di poter collegare il navigatore satellitare al pc per aggiornare le mappe.

Gran comodità che però hanno un rovescio della medaglia. Collegando questi dispostivi i virus possono trasmettersi dal pc al dispositivo. Oppure ci sono in circolazione virus che attaccano la connessione bluetooth.

Ma non solo. Quando il nostro smartphone è collegato ad internet è anch'esso vulnerabile al pari del nostro pc. Come sono proliferati i dispositivi sono proliferati anche i virus.

Come proteggersi?

Valgono sempre e comunque le regole dette per i normali pc. Ma è bene rinfrescare la memoria.

- Sicurezza fisica: è la cosa più logica, non abbandonare mai il nostro smartphone specialmente se ci troviamo in un luogo pubblico. Lasciarlo incustodito lascia in tentazione qualsiasi malintenzionato che potrebbe manometterlo.

- Usare password complesse: se i nostri dispositivi mobili ci permetto di proteggerne l'accesso cerchiamo di usare password complesse, come dovremmo fare anche sui computer.

- Tenere il software aggiornato: installare gli aggiornamenti dei software installati e del sistema operativo. Sono importanti perché risolvono eventuali bachi nella sicurezza. Installare un buon software antivirus.

- Limitare la connessione remota: Abilitiamo la connessione senza fili, bluetooth, solo quando necessitiamo di collegarci ad un altro dispositivo. Non è molto pratico abilitarla, disabilitarla tutte le volte di cui necessitiamo, ma aumenta la nostra sicurezza.

- Cifrare i file: se previsto, cifrare le informazioni memorizzate sui nostri dispositivi perché essendo dispositivi personali, molto di più di un computer, le informazioni su di esso memorizzate sono estremamente sensibili.

Per concludere la sicurezza nei dispositivi mobili deve essere considerata al pari del nostro computer, per non dire ancor di più, perché sui telefoni troviamo memorizzate informazioni che non memorizziamo sul nostro computer proprio perché il telefono è un dispositivo molto più personale del computer.

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L'autore

Mi sono laureato in informatica presso l'università degli studi di Milano. Da sempre mi occupo di informatica e programmazione.
Da qualche anno sono diventato un blogger e collaboro con alcune testate on-line.
Ho al mio attivo anche alcune pubblicazioni on-line.
Alessio Arrigoni - CONSULENTE INFORMATICO
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