Hai pochi follower? Ecco perché?

Abbiamo aperto un profilo su Twitter per la nostra azienda, ma abbiamo pochi follower, nonostante la qualità dei nostri prodotti e servizi. Perché?
Probabilmente la causa di tutto ciò va ricercata nel come abbiamo impostato il nostro profilo, motivo per cui vediamo quali sono le cose da non fare.

Dichiararsi i migliori del proprio settore

Non c'è niente di più sbagliato. Autocelebrarsi e dichiararsi i più bravi nel fare questo o quest'altro non fa altro che ottenere l'effetto contrario, perché irritante.

Meglio essere umili e limitarsi a dire semplicemente quello che si fa, saranno gli utenti a decidere se siamo i più bravi. State tranquilli che se il vostro prodotto o servizio è di qualità ciò avverrà spontaneamente, quindi preoccupiamoci di dare ai nostri utilizzatori un buon prodotto o servizio.

Non mettere il link al sito aziendale

Gravissima mancanza il non mettere il link al sito aziendale. Come fare a far conoscere il nostro sito se non attraverso i social network?

Il nostro sito ha bisogno di essere conosciuto.

Ma non solo se abbiamo un blog o altri siti satellite intorno a quello principale anche questi vanno fatti conoscere.

Foto del profilo inadeguata

La foto è la prima cosa che si nota quando un visitatore vede il nostro profilo Twitter.

Il consiglio è, se siamo un'azienda, di mettere come foto del profilo il logo aziendale, quale migliore foto esemplificativa per la nostra azienda.

Avere più following che follower

Avere più persone che seguiamo rispetto a quello che ci seguono non è il massimo, soprattutto se le persone che seguiamo sono di gran lunga superiore rispetto a quelle che ci seguono.

Una situazione di questo genere non è un bel biglietto da visita.

I follower vanno guadagnati col tempo condividendo contenuti di qualità, non comprandoli, e vedrete che più follower avrete più vi seguiranno spontaneamente.

Esagerare con i tweet

Non dobbiamo annegare la bacheca dei nostri follower con una marea di tweet, potrebbero essere infastiditi, soprattutto se questi sono autocelebrativi e auto promozionali.

Facciamone un buon uso per far conoscere la nostra azienda, affiancando ai nostri tweet, tweet del nostro settore che potrebbero interessare i nostri utenti.

Avere una biografia poco interessante

Quando scriviamo la biografia della nostra azienda cerchiamo di dare un certo dinamismo, di dare l'idea che siamo in continua evoluzione.

Quindi l'imperativo è scrivere una biografia brillante.

Pubblicare tweet automatici

I tweet devono essere spontanei, evitiamo automatismi. Ci vuole autenticità e originalità nei tweet.

Pubblicare tweet automatici non dà una buona impressione e dà un senso di trascuratezza che di certo non attira nuovi follower.

Essere una fonte di spam

Bombardare continuamente di messaggi promozionali inviati automaticamente i nostri follower non è una bella cosa e potrebbe dare fastidio col risultato che anziché creare utenti interessati alle nostre promozioni perdiamo follower.

Se facciamo una promozione dobbiamo si farla conoscere, ma come in tutte le cose ci vuole ponderazione. Quindi vale sempre e comunque la regola del buon senso.

Per concludere non mi resta che augurarvi un buon profilo twitter e se avete bisogno di una consulenza non esitate a contattarmi!!!!

Oppure hai ancora dubbi e semplicemente vuoi approfondire l'argomento? Contattami liberamente, senza alcun impegno, per un preventivo gratuito di consulenza personalizzata.

Nella sessione studiata su misura per te sarò a tua completa disposizione fornendoti risposte chiare, immediate e precise.

Consulenze telefoniche o per posta elettronica prevedono un costo.

L'autore

Mi sono laureato in informatica presso l'università degli studi di Milano. Da sempre mi occupo di informatica e programmazione.
Da qualche anno sono diventato un blogger e collaboro con alcune testate on-line.
Ho al mio attivo anche alcune pubblicazioni on-line.
Alessio Arrigoni - CONSULENTE INFORMATICO
POSTA: info@alessioarrigoni.it
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