Utilizzo consapevole dei social network

Cosa sono i social network

Fenomeno di massa cresciuto in maniera esponenziale in questi ultimi anni, sono i social network.

Nati in ambiente universitario, inizialmente con lo scopo di mantenere un rapporto fra le persone anche al di fuori di quello che era il normale ambiente accademico, poi con l'estensione anche al di fuori di questo ambiente sono progressivamente cresciuti diventando quello che sono oggi.

Ora lo scopo principe è quello di mantenere i contatti fra le persone permettendo la condivisione di foto e video e trovare nuove amicizie che abbiano i nostri stessi interessi.

Ciascun social network ha una sua caratteristica e differenti finalità. Ad esempio Facebook punta sulle amicizie, Twitter è un microbloggin che permette la condivisione di pensieri e stati d'animo, Linkedin punta a creare una rete di contatti per la propria attività lavorativa, e così via.

Una prima riflessione

La moltitudine di servizi che ci vengono offerti porta a fare una prima riflessione. Iscrivendoci ad una di queste piattaforme creiamo un nostro profilo personale ove noi diciamo chi siamo, quali sono i nostri interessi, cosa facciamo, e lo mettiamo a disposizione di tutti gli utenti iscritti a quel social.

Quindi prima regola quando ci iscriviamo ad un social, decidere cosa vogliamo rendere noto.

Infatti se da un lato può essere piacevole inserire i nostri interessi, gusti, informazioni personali per condividerli con altri, dall'altro mettiamo in pubblico una parte della nostra sfera privata con i conseguenti rischi. Quindi è meglio fare prima una riflessione su quello che andiamo a pubblicare.

Tutti i social permettono di impostare le opzioni della privacy, è quindi buona norma dare prima un'occhiata approfondita e agire di conseguenza.

Un altro aspetto da non trascurare è che nessuno fa nulla per la gloria. Noi utenti ne usufruiamo gratuitamente, ma queste piattaforme devono in qualche modo finanziarsi per vivere e chi ci sta dietro lo fa per avere un ritorno. È giocoforza ricorrere alle inserzioni pubblicitarie.

Ma queste inserzioni ci vengono mostrate sulla base delle nostre abitudini. Se ci fate caso la pubblicità che noi vediamo è attinente ai nostri interessi, e quindi i nostri dati vanno indirettamente in mano a terzi.

Amici vecchi e nuovi

Come abbiamo già detto lo scopo dei social network è di mantenere il contatto fra le persone che già conosciamo e di conoscerne di nuove. Se da un lato lo scopo è più che nobile, dobbiamo anche renderci conto che quando accettiamo l'amicizia da parte di persone che non conosciamo realmente, mettiamo loro a disposizione le nostre informazioni. In un mondo virtuale non sappiamo realmente chi ci sta dietro e dietro questa identità virtuale potrebbe celarsi una identità reale completamente diversa.

Capita di persone che si fanno la gara per avere più amicizie. Abitudine alquanto inutile e rischiosa per la nostra privacy, perché alla fine quante saranno veramente le interazioni con queste persone? Probabilmente nessuna, perché le interazioni saranno limitate alle poche persone che veramente conosciamo.

Effetti indesiderati

Un prima diretta conseguenza dell'utilizzo di questi strumenti abbiamo detto è di rendere pubblica la nostra personalità, chi siamo veramente, cosa facciamo al di fuori dell'ambito lavorativo. Ma avete mai pensato che nel caso abbiate inviato il vostro curriculum ad un'azienda, il selezionatore del personale possa andare in internet a cercare il vostro profilo per vedere chi siete realmente?

Meglio fare attenzione a quello che si scrive, evitando in particolare di esprimere opinioni personali su argomenti che possano compromettervi.

Rispetto altrui

Una cosa a cui dobbiamo prestare particolare attenzione, è quando pubblichiamo le foto degli amici. Ovvio che noi lo facciamo con tutte le buone intenzioni di questo mondo, ma un nostro amico potrebbe non gradire che la sua faccia venga messa su internet.

Cancellazione e disattivazione

Qualora volessimo disiscriverci da uno qualsiasi di questi servizi, ci sono due opzioni: la disattivazione, che significa sospendere l'account, ma lasciando presenti sui server tutte le nostre informazioni e tutto quello che abbiamo fatto lasciandoci l'opportunità di riattivarlo in qualsiasi momento, oppure la cancellazione, che significa rimuovere completamente le nostre informazioni dai server, quindi in questa situazione qualora decidessimo di riattivare l'account dobbiamo ricrearne uno ex-novo.

Conclusioni

Per concludere, il consiglio che mi sento di dare è, come in tutte le cose, di usare il buon senso. Non facciamoci prendere dall'entusiasmo iniziale mettendo su internet di tutto di più, ma riflettiamo sempre su quello che facciamo.

Fino a qualche anno fa quando i social non erano un fenomeno di massa come lo sono ora, pubblicare in internet era meno rischioso, proprio perché erano meno gli utenti che usavano questi servizi.

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L'autore

Mi sono laureato in informatica presso l'università degli studi di Milano. Da sempre mi occupo di informatica e programmazione.
Da qualche anno sono diventato un blogger e collaboro con alcune testate on-line.
Ho al mio attivo anche alcune pubblicazioni on-line.
Alessio Arrigoni - CONSULENTE INFORMATICO
POSTA: info@alessioarrigoni.it
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