lunedì 2 luglio 2018

I segnali d'allarme che la sicurezza del nostro pc è compromessa

Come comprendere se il nostro computer è stato infettato da un virus? E come mettere in atto vere e proprie tecniche di pronto soccorso in certi casi? La cosa più importante innanzitutto risulta fare la scansione con un buon antivirus giornalmente, anche se è raro che si riesca in questo intento.

A seconda di alcuni segnali di allarme che il nostro computer ci manda, nonché veri e propri sintomi di infezione, possiamo comprendere se e quale virus ha colpito il nostro PC.

Un esempio può essere il rallentamento delle prestazioni. Certo questo non è per forza sintomo di infezione, potrebbe essere anche troppo pieno di programmi che consumano memoria e affaticano il processore del computer.

Allo stesso tempo, però, sarebbe utile fare un controllo perché in genere il computer diventa più lento anche se attaccato da spyware, un certo tipo di malware.

Può accadere anche che lo sfondo del desktop cambi da solo. Se non è stato qualcun altro a fare questo cambiamento, potrebbe trattarsi dell’infezione di un RAT. Potrebbe trattarsi di un RAT anche se il computer esegue all’improvviso operazioni o programmi senza che lo abbiamo chiesto o chiude all’improvviso operazioni o programmi senza il nostro consenso.

Talvolta l’antivirus ed il firewall si disattivano di colpo oppure danno messaggi di errore e non funzionano. Potrebbe essere un cavallo di Troia. Il cavallo di Troia provoca anche altri disagi: lo schermo del nostro computer si capovolge da solo, cambiano intere impostazioni grafiche (potrebbe anche trattarsi di rootkits). Infine sintomi da cavallo di Troia sono problemi con il mouse: il puntatore mouse si muove da solo, il mouse lascia la scia, scompare il puntatore del mouse, i comandi associati ai tasti del nostro mouse vengono invertiti. Se cambia invece il puntatore del mouse allora potrebbe essere sintomo di spyware.

A meno che non stiamo scaricando elementi pesantissimi, quando lo spazio libero del nostro disco fisso diminuisce di continuo, potrebbe essere un malware chiamato rabbit/wabbit. Oppure potrebbero essere altri virus che si moltiplicano a dismisura e intasano il computer.

Alcuni virus capaci di accedere ai nostri dati personali potrebbero far riavviare il computer da solo e di continuo. Anche se potrebbe anche essere che la scheda madre o altri componenti vitali del computer stiano per rompersi.

Se i nostri file o collegamenti subiscono delle modifiche potrebbe trattarsi di virus o worms: se troviamo icone e collegamenti sul desktop, nella barra delle icone o nel menù di avvio che non siamo stati noi a creare e non corrispondono ad alcun programma installato di recente oppure se alcuni file o cartelle sono stati modificati o rimossi senza il nostro intervento.

Se, ancora, la pagina iniziale del nostro browser cambia da sola e diventa un sito porno, un sito di scommesse o che vende suonerie per cellulari, è lecito pensare che sia potuto essere uno spyware o uno hijacker che si è impadronito del browser.

Questi due potrebbero essere anche la causa della comparsa, mentre siamo connessi alla rete, di popup, finestrelle e pubblicità che spediscono in siti pericolosi. Se comunque queste finestre si aprono solo su un sito e poi riusciamo ugualmente a navigare su Internet senza problemi, conviene non andare più su quel sito e fare una scansione per sicurezza.

Un trojan potrebbe far scomparire un programma ed un worm farlo invece apparire dal nulla.

Questi sono i casi più diffusi di avvertenze che il nostro computer ci sta dando. Certo dobbiamo sempre difendere il nostro computer aprendo l’antivirus (specie se abbiamo rilevato la presenza di un virus) e facendo una scansione di tutto il disco fisso.

Se il computer, nonostante i nostri sforzi di scansione continua ad avere problemi ed ambiguità nel suo funzionamento, se continua a riavviarsi senza il nostro consenso, ad aprire e cancellare programmi, se continua ad essere estremamente lento, potrebbe trattarsi di un rookit ben nascosto e costruito da un professionista, o di un danno strutturale che si è verificato nel nostro dispositivo.

Se si tratta di rootkit allora l’unica possibilità risulta la formattazione dell’intero disco fisso, altrimenti bisogna rivolgersi a qualche centro di assistenza che ci ricomponga quella componente del computer danneggiata.

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L'autore

Mi sono laureato in informatica presso l'università degli studi di Milano. Da sempre mi occupo di informatica e programmazione.
Da qualche anno sono diventato un blogger e collaboro con alcune testate on-line.
Ho al mio attivo anche alcune pubblicazioni on-line.
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