La differenza fra Megabit e Megabyte, come non cadere in errore

Quando si fa riferimento alla capacità di un collegamento dati e, quindi, alla velocità massima per il trasferimento dei dati, come unità di misura si utilizzano i Megabit per secondo o Mbps (oppure Mb/s o Mbit/s).

La lettera "b" minuscola ha un preciso significato e sta a indicare che viene utilizzato un multiplo del bit (binary digit) ovvero l'unità elementare dell'informazione trattata da un elaboratore (i valori 0 e 1 sono la rappresentazione dei valori logici che il bit può assumere).

Megabit per secondo: unità di misura per la capacità della rete

Gli operatori e, in generale, nelle telecomunicazioni e in informatica, per descrivere la velocità massima di trasmissione ovvero la capacità di trasmissione della linea (capacità di canale) si usano appunto i Megabit per secondo.

La velocità massima di trasmissione è una costante della linea e può differire, anche in maniera importante, rispetto a quanto pubblicato dai provider a livello commerciale.

Connessioni ADSL a 20 Megabit o collegamenti in fibra a 100 Megabit presentati commercialmente come tali significa che sulla carta possono consentire di trasferire dati, rispettivamente, fino a 20 e 100 Mbps.

All'atto pratico, le prestazioni in Mbps di fatto ottenibili sono generalmente ridotte rispetto a quelle pubblicizzate perché esse sono funzione di vari parametri fra i quali il più rilevante e il traffico presente nella rete in quell’istante, perché sulla linea vengono trasmessi non solo i nostri dati ma anche quelli di tutti gli altri.

Per fare un’analogia immaginiamo un nodo stradale, la velocità delle auto è funzione del numero di auto che stanno transitando in quel momento.

Il Megabit per secondo è un multiplo del bit e corrisponde alla trasmissione di 1.000.000 di bit al secondo. A seconda della capacità del collegamento con cui si ha a che fare si possono però usare altri multipli del bit: kbps (1.000 bit al secondo) o Gbps (1.000.000.000 bit al secondo).

Differenza tra Megabit e Megabyte

Il Megabyte è un'unità di misura dell'informazione o della quantità di dati, uno dei vari multipli del byte.

Molti ancor oggi fanno confusione tra Mbps (o Mb/s) e MB/s ritenendo che si tratti delle stesse unità di misura. Niente di più sbagliato.

Mentre per misurare la capacità del link si usano kbps, Mbps e Gbps, quando ad esempio si scarica un file con il browser, la velocità di download è espressa in byte per secondo (KB/s o MB/s).

Ciò è corretto perché appunto, in questo caso, si misura l'informazione trasferita nell'unità di tempo con riferimento, ad esempio, al peso di un file.

Per codificare un singolo carattere alfanumerico si utilizzano 8 bit. Il byte, che esprime una sequenza di 8 bit, è quindi storicamente diventato l'elemento base nelle architetture dei computer e l'unità di misura delle capacità di memoria.

Quando si parla della capacità di un hard disk, di un'unità SSD, di una scheda SD, di una chiavetta USB, di un hard disk esterno si parla di byte (solitamente, oggi, di gigabyte o terabyte), non certo di bit.

Il bit, infatti, non è un'unità di misura adeguata per esprimere il numero di caratteri che si possono complessivamente conservare in un'unità di memorizzazione.

Quando si fa clic con il tasto destro del mouse su un qualunque file in Windows e si sceglie la voce Proprietà, nella scheda Generale si legge la dimensione dell'oggetto selezionato in byte o nei suoi multipli, non in bit.

Dal momento che il byte è formato da una sequenza di 8 bit, questo può assumere 256 possibili valori (ovvero 28). La famosa tabella dei caratteri ASCII è formata proprio da 256 voci, ciascuna corrispondente a uno dei caratteri che è possibile formare con una diversa combinazione degli 8 bit che compongono il byte.

Cosa sono i mebibit e i mebibyte?

Qualcuno può aver sentire parlare anche dei mebibit o dei mebibyte. Che cosa sono? Vogliamo complicare il quadro? Nient'affatto.

I mebibit per secondo (Mibit/s) sono l'unità di misura della capacità di un link per unità di tempo espressa secondo il prefisso binario.

Un valore espresso in kikibit/s o Mibit/s, evidentemente, esprime una differenza rispetto a quello indicato in kbps, Mbps, KByte/s e MB/s.

Un mebibit corrisponde esattamente a 1.048.576 bit mentre quando si parla di un Megabit si fa convenzionalmente riferimento a 1.000.000 bit, come visto in precedenza. Analogamente, un mebibyte equivale a 1.048.576 byte (un byte = 8 bit) mentre un Megabyte viene fatto corrispondere a 1.000.000 byte.

L'errore percentuale nella modalità di espressione della misura della velocità di trasferimento dati in Mbps e MB/s è quindi pari a circa il 4,9% rispetto a mebibit e mebibyte.

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L'autore

Mi sono laureato in informatica presso l'università degli studi di Milano. Da sempre mi occupo di informatica e programmazione.
Da qualche anno sono diventato un blogger e collaboro con alcune testate on-line.
Ho al mio attivo anche alcune pubblicazioni on-line.
Categoria: Reti e intranet
Tags: intranet, LAN
Articolo pubblicato sulle seguenti testate:
Alessio Arrigoni - CONSULENTE INFORMATICO
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