giovedì 30 novembre 2017

Perché usare le infografiche

Le inforgrafiche, ossia l’informazione proiettata in forma più grafiche e visuale che testuale, sono un potente strumento di comunicazione visuale che negli ultimi anni si sta diffondendo grazie alla sua praticità ed efficacia nel trasmettere messaggi.

Ogni giorno sul web viene generato un volume di dati mastodontico all’interno del quale bisogna sapersi destreggiare per trovare ciò che cerchiamo. Allo scopo per riuscire a catturare l’attenzione degli internauti è necessario offrire loro nuovi contenuti in maniera sempre più originale per evitare che i nostri contenuti vadano perduti nei meandri del web.

Se il traffico generato intorno al nostro sito è esiguo, allora è opportuno cambiare strategia e le infografiche potrebbero essere la soluzione che fanno al caso nostro.

Vediamo quindi in dettaglio una serie di buone ragioni per iniziare a usare le infografiche, come ci suggeriscono i ragazzi di Digital marketing Philippines.

Le infografiche catturano maggiormente l’attenzione

Il punto di forza delle infografiche è che sono un mezzo di comunicazione che permette di conquistare facilmente l’attenzione dei nostri lettori, grazie alla presenza dell’elemento visuale che ne caratterizza la parte estetica: gli umani in effetti sono attratti dalle immagini e, attraverso l’attivazione del nervo ottico, sono in grado di assorbire il 90% in più delle informazioni che arrivano al cervello.

Sappiamo che i grafici sono uno strumento per farsi comprendere in modo più immediato dai lettori, ma perdono di efficacia quando bisogna illustrare concetti astratti e complicati. Combinando, però, testi di valore con grafici efficaci, il comunicatore è in grado di sfruttare al meglio le potenzialità di entrambi gli strumenti e di raggiungere con più precisione ed efficienza un target ben preciso: tutto questo è racchiuso in un’infografica.

Migliorano il posizionamento

E se alle condivisioni nella sfera social aggiungiamo quelle in altri canali, il risultato è un importante ritorno in termini di backlink e di citazioni.

Infatti, quando un’infografica viene utilizzata da siti web per essere integrata in altri contenuti, viene di norma citato l’autore o la fonte dove è stata trovata, con la conseguenza per l’autore di ricevere importanti link che possono migliorare il posizionamento del sito nei risultati di ricerca.

Questo si traduce in maggiore visibilità e possibilità di trovare contatti interessati al nostro lavoro, ai nostri prodotti/servizi offerti.

Aumentano la consapevolezza del nostro marchio

Le infografiche sono un buon modo per farci conoscere. Quando ne creiamo una, non dimentichiamoci di includere alcune informazioni di rilievo, come il logo della nostra azienda, l’indirizzo del sito web, la posta elettronica, per permettere a chi legge di mettersi in contatto direttamente con noi.

Così facendo, possiamo aumentare il traffico di almeno il 12%, così come sperimentato da alcuni blogger che hanno testato le infografiche nelle proprie campagne di marketing.

Aumentano il numero di iscritti e follower

Allo stesso tempo, più un’infografica viene condivisa sui social network maggiore sarà il numero di utenti che riuscirà a raggiungere, con una probabilità esponenzialmente più alta, da parte nostra, di ottenere più persone che seguono sulle pagine social e di aumentare gli iscritti alla newsletter che desiderano restare informati sulle novità del nostro sito.

Possono rendere il nostro contenuto virale

Sappiamo che il l’elemento visuale è un tipo di contenuto che attira parecchio l’attenzione dei lettori, che vengono così più invogliati a condividere le informazioni ricevute, e se è vero che la visualizzazione delle pagine sui social media aumenta del 14% quando gli articoli contengono almeno una foto, le visualizzazioni schizzano a un più 94% quando si tratta di infografiche, in confronto ai semplici testi senza nemmeno un’immagine.

Si incorporano facilmente

Spesso, alla fine di un’infografica si inserisce il codice di embed, che permette a chi lo desidera di incorporare l’infografica stessa nel proprio sito direttamente dalla fonte.

Si tratta di un metodo di condivisione e citazione della fonte molto pratico e conveniente per ambo le parti: per chi cita l’infografica, perché ha la possibilità di integrare in modo immediato l’intera infografica nel proprio articolo, e per l’autore della stessa, che così riceve l’attribuzione e la possibilità che altri usufruiscano del proprio materiale.

Rendono i contenuti più comprensibili

Le infografiche di solito vengono disegnate in modo tale da comprendere immagini chiare e dettagliate, completate con testi corti e di facile comprensione, e questo permette anche ai lettori che non conoscono la lingua in cui è stata scritta l’infografica di capire di che cosa si tratta.

 Un’infografica, inoltre, riesce a conquistare il 67% in più degli utenti web rispetto a una semplice scheda prodotto, alle valutazioni e recensioni degli altri utenti, o a contenuti in generale basati sui testi.

Più aumentano le informazioni in rete, più gli utenti sono alla ricerca di contenuti facili da comprendere, ma allo stesso tempo completi e accattivanti anche dal punto di vista visuale: niente è meglio di un’infografica per questo.

Accrescono la percezione di esperti del settore

Per creare un contenuto più comprensibile e di maggior valore, possiamo avvalerci per le nostre infografiche di tabelle, grafici e informazioni rilevanti. D’altro canto, un lavoro così meticoloso ci pone nella posizione di “competenti in materia”, cioè di esperti del nostro settore, proprio in virtù del fatto che ne sappiamo.

Insomma: per organizzare e preparare quell’infografica dovremo pur avere le giuste competenze e conoscenze, quindi aumenterà la nostra credibilità online e la nostra reputazione in quella particolare nicchia.

Possiamo usarle anche per fare marketing offline

Possiamo usarle anche per fare marketing sui media tradizionali, come ad esempio le brochure. Quando le infografiche vengono integrate nelle campagne di marketing offline, come per esempio le presentazioni in slide, uno studio indica che i risultati che si possono ottenere sono:

  • Aumento esponenziale delle visualizzazioni su Slideshare
  • 1700 potenziali clienti
  • 125 partecipanti in più nei webinar

E questi sono solo alcuni dei dati positivi riscontrati da chi ha usato le infografiche offline.

Possiamo comprendere se il nostro lavoro visuale ha successo

Il consiglio è quello di monitorare sempre il gradimento che il nostro lavoro visuale ha avuto, per capire in effetti che cosa piace alle persone del nostro target e, se ce n’è bisogno, che cosa e come migliorare nelle prossime infografiche che creeremo.

In una rete di informazioni sempre più affollata di nuovi dati, è necessario restare a galla e differenziarsi dalla concorrenza con proposte basate sull’utilità, cioè sul valore, ma con un occhio di riguardo all’aspetto visuale e alla facilità di comprensione. Ecco perché non possiamo lasciarci scappare l’occasione di sfruttare al massimo il potere delle infografiche.

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L'autore

Mi sono laureato in informatica presso l'università degli studi di Milano. Da sempre mi occupo di informatica e programmazione.
Da qualche anno sono diventato un blogger e collaboro con alcune testate on-line.
Ho al mio attivo anche alcune pubblicazioni on-line.
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